L’affascinante mondo sotterraneo di Capo Caccia

 

 

Se ne avete abbastanza di mare stupendo e cestini intrecciati, è ora di valutare una bella gita a Capo Caccia, 20 km oltre Alghero .

Capo Caccia è uno spettacolare promontorio a picco sul mare che deve il suo nome all’usanza dei nobiluomini dell’800 che qui usavano praticare la caccia al piccione dalle loro barche.

Capo Caccia

Per chi soffre di vertigini è controindicato guardare in giù dalla sua vetta: anche intraprendere la discesa della famosa Escala del Cabirol può dare i brividi! Il nome in spagnolo significa “scala del capriolo” e se riuscirete a scendere tutti i suoi 656 gradini fino in fondo vi sentirete proprio dei parenti degli stambecchi!

Al livello del mare, la scala dà accesso alle famosissime Cave di Nettuno: un incantevole e fiabesco intrico sotterraneo di stalattiti e stalagmiti .

Non temete: alle Cave si può accedere anche dal mare, in barca comodamente dal porto di Alghero attraverso la Riserva Marina di Capo Caccia – Isola Piana, un tempo dimora della foca monaca.

I tour delle cave durano circa 45 minuti e costano sui 10 € (col cattivo tempo la grotta è chiusa per motivi di sicurezza). Il percorso attraversa strette passerelle fiancheggiate da foreste di stalattiti dai nomi suggestivi. Gran parte  del percorso purtroppo non è aperto al pubblico, inclusi alcuni laghetti di acquadolce. 

Non dimenticate di fare un po’ di sano birdwatching passeggiando per Isola Piana: avvistare un aquila, una procellaria o un falco pellegrino tra i magici colori del promontorio renderà indimenticabile la vostra gita!

Per i subacquei l’area attorno a Capo caccia è un vero paradiso : ci sono almeno 20 siti da visitare molti dei quali contengono relitti.

 

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